Scenario
Dopo una grandinata, il proprietario di una casa o di un capannone chiama: deve aprire la pratica con l'assicurazione, o l'impresa deve fare il preventivo di riparazione. Salire sul tetto è lento e rischioso. Il drone vede tutto in mezz'ora.
Obiettivo
Consegnare la documentazione dei danni com'erano prima di qualsiasi riparazione: ogni falda, ogni danno, con data, ora e posizione, in una forma che il perito possa usare.
Rischi
- Il tetto è in un'area abitata: persone in strada, nei cortili, alle finestre.
- Ostacoli: antenne, cavi, comignoli, alberi.
- Una documentazione incompleta: una falda dimenticata, foto senza scala, foto ritoccate.
- Le riparazioni iniziano prima del volo: il danno non si può più dimostrare.
Categoria
Dipende dal drone che si ha e da quanto si sta vicini alle persone. Le regole europee, nella categoria «aperta»:
- A1 con un drone sotto i 250 g o di classe C0: si possono sorvolare persone non coinvolte, «ma mai di assembramenti di persone» (regolamento di esecuzione (UE) 2019/947, allegato, UAS.OPEN.020, punto 2).
- A2: niente sorvolo di persone non coinvolte e «una distanza orizzontale sicura di almeno 30 metri da tali persone», riducibile fino a 5 metri in modalità a bassa velocità, dopo una valutazione della situazione (UAS.OPEN.030, punto 1).
- A3: «una distanza orizzontale sicura di almeno 150 metri da zone residenziali, commerciali, industriali o ricreative» (UAS.OPEN.040, punto 2). Su un tetto in un centro abitato di solito non è praticabile.
Se nessuna sottocategoria si adatta al luogo, si esce dalla categoria aperta e serve la categoria «specifica» (art. 5, par. 1).
Assicurazione del drone. L'EASA ricorda che la maggior parte degli Stati chiede un'assicurazione per danni a terzi anche per i droni leggeri: «please consult the national regulation» (FAQ EASA 116469).
Mezzi
- Un drone con una camera buona, adatto alla sottocategoria scelta.
- Un riferimento di scala per le foto ravvicinate.
- La lista delle falde e degli elementi da riprendere (grondaie, comignoli, lucernari, pannelli).
Sequenza consigliata
- Prima di partire: zone e restrizioni temporanee, autorizzazione del proprietario, chiedere che nessuno ripari niente prima del volo.
- Sul posto: un giro a piedi, chi c'è intorno, da dove si decolla.
- Una ripresa d'insieme dell'edificio e di ogni falda, sempre con lo stesso ordine (per esempio in senso orario dal lato strada).
- Le foto ravvicinate dei danni, con un riferimento di scala, e degli elementi che la grandine segna di più: lamiere, grondaie, scossaline.
- Le facciate e il terreno intorno, se servono a mostrare l'evento.
- Prima di andare via, si controlla di avere tutte le falde.
Errori frequenti
- Una falda dimenticata: il perito chiede un secondo volo, quando magari si è già riparato.
- Foto ravvicinate senza un'inquadratura d'insieme: non si capisce dove sia il danno.
- Foto ritoccate o annotate sopra l'originale: l'originale va tenuto intatto, le frecce stanno a parte.
- Niente data e posizione sulle immagini.
Cosa consegnare
- Il rapporto: elenco dei danni falda per falda, ognuno con foto d'insieme, foto ravvicinata, posizione e una riga di descrizione.
- Le foto originali, non ritoccate.
- Le foto annotate, separate dagli originali.
Quali prove conservare
- Gli originali con i loro metadati (data, ora, posizione).
- Il volo nel logbook: drone, pilota, luogo, ora.
- Chi ha ricevuto il rapporto e quando.
In Dronetrake si fa così
- Il preventivo si costruisce per voci: sopralluogo, volo, rapporto.
- Ogni danno è un rilievo d'ispezione della missione: titolo, gravità, descrizione, raccomandazione, posizione e la foto da cui viene.
- Le annotazioni sulle foto sono uno strato a parte: la foto originale non si tocca, e ogni versione dell'annotazione resta con l'impronta della foto, l'autore e l'ora.
- Ogni file caricato ha la sua impronta e l'ora di caricamento.
- Il rapporto e le foto si consegnano dal portale cliente, con il suo link.
Fonti
- Regolamento di esecuzione (UE) 2019/947, testo consolidato al 01/05/2025: art. 5, allegato UAS.OPEN.020, UAS.OPEN.030, UAS.OPEN.040: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:02019R0947-20250501
- EASA, FAQ 116469 «Do I need insurance?»: https://www.easa.europa.eu/en/faq/116469