Manuale d'uso
Evidenza
Dronetrake non tiene un registro qualsiasi: tiene evidenza. La differenza è concreta. Un registro lo può correggere chi ha accesso al database, e nessuno se ne accorge. L'evidenza è costruita perché una manomissione si veda, e perché la data di un fatto la garantisca qualcuno che non siamo noi. Questo capitolo spiega cosa è in evidenza, come funziona, cosa costa e — altrettanto importante — cosa l'evidenza non prova.
Che cosa vuol dire, in una frase
Un fatto è in evidenza quando valgono tre cose insieme:
- è scritto in una voce che non si riscrive (o che, se si cancella, lascia traccia);
- la voce porta un'impronta (SHA-256) calcolata sul suo contenuto più l'impronta della voce precedente: è la catena;
- la testa della catena riceve, a intervalli regolari, una marca temporale da un prestatore indipendente.
Da quel momento chiunque, anche senza fidarsi di noi, può ricalcolare la catena e stabilire che quel fatto esisteva, così com'è, prima di quell'ora. La domanda «chi ha fatto cosa, e quando?» ha una risposta documentale, non a memoria.
Le catene
Ogni organizzazione ha cinque catene, una per ogni famiglia di fatti:
- Voli: il logbook. Drone, pilota, decollo e atterraggio, luoghi, VLOS/BVLOS, anomalie (vedi il capitolo Voli).
- Riprese: le registrazioni cifrate delle dirette, con l'impronta del file e l'ora di inizio.
- File di missione: consegne, documenti, NOTAM. In catena vanno i byte (impronta, peso, tipo) e l'ora di caricamento; il nome del file, il tipo di consegna e la missione a cui è agganciato sono etichette che puoi correggere senza spezzare nulla.
- Verbali delle check-list: ogni check-list firmata produce, nell'istante della firma, un verbale con le voci spuntate, chi ha firmato e quando. Il verbale è la voce in catena, e sopravvive alla missione.
- Attestati di addestramento: per le scuole, il fascicolo di un compito consegnato (vedi Squadra e la guida per le scuole).
C'è poi una sesta catena, di piattaforma: il registro degli atti — accessi riusciti e falliti, cambi di ruolo, ingressi e uscite dalle organizzazioni, cambi di piano, sospensioni, revoche di link e chiavi, atti dello staff. È una catena sola, nostra, sigillata ogni notte, e la produciamo su richiesta quando serve ricostruire chi ha fatto cosa.
Nell'impronta entrano i fatti; le etichette correggibili ne restano fuori. Correggere un'etichetta non spezza niente; toccare un fatto sì, in modo evidente.
I due livelli
Livello 1 — la catena e il sigillo notturno. La catena c'è sempre e per tutti, senza costo e senza scelta: dal piano gratuito in su, ogni voce nasce con il suo anello. Il sigillo notturno si accende dal profilo dell'organizzazione, con l'interruttore «Sigillo notturno con marca temporale»: è gratuito, e da quel momento ogni notte la testa di ogni catena riceve la marca di un prestatore indipendente. È una marca non qualificata: dimostra che a quell'ora la catena era quella, ed è più che sufficiente per il proprio archivio, per un cliente, per una rendicontazione interna. Con l'interruttore acceso, nel pannello compare la pagina Evidenza.
Livello 2 — la marca qualificata eIDAS. È la data opponibile a terzi: la mette un prestatore qualificato secondo il regolamento europeo eIDAS, indipendente da noi, e il suo nome compare nella pagina Evidenza appena la prima marca è emessa. Questa è una scelta, a marche contate, e si esprime in tre modi:
- «Evidenzia» su un volo, dal registro voli: quando quel volo dovrà reggere davanti a qualcuno;
- marcare una ripresa come evidenza, dall'elenco delle registrazioni;
- l'interruttore di missione «Deve reggere davanti a terzi»: da quel momento i voli della missione, le riprese del suo canale nella finestra dell'operazione (fino a due ore dopo la fine), i verbali delle check-list e i file nascono già evidenziati. Se lo accendi a cose fatte, ciò che esiste si mette in pari.
Una marca qualificata copre tutto ciò che è stato evidenziato in giornata su quella catena: il costo è per notte e per catena, non per voce. Il tetto mensile dipende dal piano: Solo e School nessuna marca qualificata, Pilot quindici al mese, Crew e Ops senza tetto (il limite è il giro notturno stesso). Se le marche sono finite, non si perde niente: il volo, la ripresa o il file restano al livello 1, e la pagina Evidenza mostra la richiesta in attesa.
La pagina Evidenza
La trovi nel cluster Conformità, quando il sigillo notturno è acceso. Mostra:
- Chi mette la data: il prestatore qualificato, quando ne è stata emessa almeno una; altrimenti la frase che spiega come ottenerla. E quante marche qualificate restano nel mese.
- Voli evidenziati, ciascuno con il suo stato: In attesa di marca (coperto stanotte) oppure Marcato il … da ….
- Riprese evidenziate, con lo stato della copia fuori dal server.
- Check-list firmate, file di missione e, per le scuole, attestati: ognuno con il sigillo che lo copre o In attesa del sigillo notturno.
Una regola vale per tutto: una marca copre ciò che esisteva prima di lei. Quello che nasce dopo aspetta la marca successiva. Per questo la pagina dice sempre qual è la finestra: la marca arriva col giro notturno, non all'istante.
Le riprese marcate come evidenza
Una ripresa marcata evidenza cambia natura: la retention non la pota più, riceve una copia fuori dal server (la pagina dice se è fatta o in corso), e non si cancella dal pannello. Per cancellarla va prima declassata a ordinaria, e resta scritto chi lo ha fatto e quando. È il caso in cui l'automatismo protegge dal caso, e il modello protegge dalla persona.
Le check-list firmate
Una check-list si compila, si corregge e si firma. Dopo la firma non si modifica e non si cancella da sola: da nessuna strada, nemmeno dalla console. Alla firma nasce il verbale — le voci spuntate, il firmatario, l'ora, la missione — che entra in catena. Se un giorno la missione viene cancellata, la check-list se ne va con lei lasciando una lapide, ma il verbale resta, con la sua impronta e il sigillo che lo copre.
Cancellare, e cosa resta
Cancellare si può, tranne dove l'evidenza lo vieta: le voci di logbook sotto i tre anni, le riprese marcate evidenza, i verbali, gli attestati. Ma niente sparisce in silenzio: ogni cancellazione lascia una lapide con che cosa era, quando, per quale regola (a mano, retention, purga) e per mano di chi. La lapide conserva anche l'anello della voce cancellata: per questo la catena regge anche senza di lei, e la verifica continua a tornare.
Una cancellazione fatta di nascosto, fuori dal prodotto, non lascia lapide: la catena si spezza, e la verifica lo dice. È esattamente il lavoro che deve fare.
Verificare
Dall'interno: la pagina Evidenza, e nella scheda di ogni volo l'impronta intera, copiabile.
Dall'esterno, senza account: il QR dei report di missione apre una pagina pubblica che ricalcola la catena da zero a ogni visita, volo per volo, e mostra le impronte dei file consegnati. Lo stesso vale per il certificato di storia di un drone, per l'attestato di un pilota e per l'attestato di addestramento di un allievo: chi riceve il documento verifica da sé, e vede l'esito, non i tuoi dati interni.
Da parte nostra: ogni notte il sistema riverifica tutti i sigilli emessi, ricalcolando ogni catena fino alla testa marcata; se qualcosa non torna, lo sappiamo prima di chiunque. E ogni diciotto mesi le marche vengono rinnovate — un albero di impronte su tutti i token, e una marca sola sulla radice — perché la validità di una marca temporale non è eterna.
Alla chiusura
Se l'organizzazione chiude, riceve il dossier di consegna: il logbook completo con impronte e contenuti firmati, i sigilli con i token delle marche, e un LEGGIMI che spiega come riverificare tutto offline, con strumenti standard, senza Dronetrake. Poi si apre una finestra per scaricarlo; scaduta la finestra, i dati si cancellano — la conservazione dei registri è un obbligo dell'operatore, e da quel momento è nelle sue mani. Restano da parte nostra i sigilli e le lapidi delle voci cancellate: attestano che il registro è esistito, fino a quale testa e quando è stato cancellato, senza contenere i tuoi dati. Chi vuole può scegliere la custodia: i registri restano da noi, sigillati, in sola lettura, verificati ogni notte e con le marche rinnovate, finché la custodia è pagata; quando smette, si apre la finestra di 90 giorni e il ciclo riparte da lì.
Cosa l'evidenza non è
- Non certifica la conformità: mette in fila i fatti e li rende verificabili; il giudizio resta a chi lo deve dare.
- Non dice che un fatto è vero: dice che è stato registrato così, e prima di quell'ora. Un dato sbagliato inserito da una persona resta in catena, sbagliato e verificabile — e si corregge con una rettifica, non riscrivendolo.
- La marca gratuita non è una marca qualificata: dimostra la sequenza e l'ora con la garanzia di un prestatore indipendente, ma la data opponibile a terzi, nel senso del regolamento eIDAS, è solo quella qualificata.
- L'archivio è tuo: se cancelli con lapide, se chiudi, se lasci scadere una retention, l'evidenza lo racconta senza abbellire. È la ragione per cui vale qualcosa.