Flotta
Una diretta che dura un pomeriggio, una ricerca che va avanti fino a sera, un cantiere da seguire per un turno intero: in aria deve esserci sempre un drone. Dronetrake simula l'operazione minuto per minuto, cambio dopo cambio e carica dopo carica, e ti dice fin dove arrivi, dove si apre il primo buco e cosa manca per chiuderlo.
Inserisci i tuoi droni, le batterie e i caricabatterie: il calcolo è lo stesso dell'app, e non si salva niente.
Con un account usa l'autonomia reale delle tue batterie dal logbook e salva il piano sulla missione.
Per ogni modello di drone: quanti droni e quante batterie, l'autonomia di targa e la riserva per l'atterraggio, i minuti di raffreddamento prima della carica, la durata di una carica completa e quanti slot di carica hai. Più modelli si sommano nella stessa copertura, con un drone in aria alla volta; le batterie restano del loro modello.
Per l'operazione: quanto dura, con quanti minuti di anticipo il drone che arriva dà il cambio a quello in aria, e di quanto freddo e vento riducono l'autonomia.
Uno slot è una carica in parallelo. Un hub DJI a quattro alloggiamenti carica una batteria alla volta: conta come uno slot. I costi di batterie e slot sono facoltativi; se li inserisci, la raccomandazione sceglie la spesa più bassa.
I minuti di copertura continua fino al primo buco, i minuti in aria sull'intera operazione e la percentuale coperta.
Il piano dei voli, con drone, batteria, decollo e atterraggio, e ogni buco con il minuto in cui si apre e quello in cui si chiude.
Il collo di bottiglia, la ricarica o le batterie, e l'esito: regge a oltranza, copre l'operazione ma non regge oltre, oppure non la copre. Il caso di mezzo la simulazione lo trova provando il doppio della durata.
La raccomandazione: quanti slot o quante batterie aggiungere per coprire tutta l'operazione, provando fino a dieci in più di ciascuno, con le alternative «solo slot» e «solo batterie».
Due droni, 25 minuti utili per batteria, 10 minuti di raffreddamento, 90 minuti per una carica completa, un'operazione di 8 ore. I risultati del simulatore:
| Batterie | Slot di carica | Copertura continua | In aria sull'orizzonte | Copertura | |
|---|---|---|---|---|---|
| 6 | 2 | 200 min | 350 min | 73% |
Non copre l'orizzonte
Il primo buco si apre al minuto 200. Il collo di bottiglia è la ricarica: con 2 slot in più copri le 8 ore. |
| 6 | 3 | 300 min | 450 min | 94% |
Non copre l'orizzonte
Il primo buco si apre al minuto 300. Basta 1 slot in più, oppure 2 batterie. |
| 8 | 3 | 480 min | 480 min | 100% | Copre l'orizzonte ma NON regge oltre |
| 6 | 4 | 480 min | 480 min | 100% | Regge a oltranza |
Se le batterie hanno voli nel logbook, non vale più la targa: Dronetrake calcola i minuti utili reali di ogni batteria dalla scarica registrata, con la mediana degli ultimi voli validi (almeno 2, fino a 12), e la simulazione usa quelli.
Da una missione il simulatore si apre con la durata della missione e i suoi droni. Il piano si salva sulla missione con chi l'ha calcolato e quando, e la missione mostra la percentuale coperta.
Nell'app, in Flotta → Copertura continua. Ci arrivi anche dall'elenco delle batterie e da ogni missione.