Come iniziare

L'attestato di pilota

A1/A3: quello base, online

È l'attestato per volare con un drone da 250 grammi in su: lontano dalle persone (A3) oppure, con un drone C1, anche vicino a persone singole senza sorvolarle di proposito (A1).

Come si prende:

Se voli con un drone sotto i 250 grammi con telecamera, l'attestato non è obbligatorio. Le regole della sottocategoria A1 valgono lo stesso.

A2: per volare vicino alle persone

Con un drone di classe C2 (meno di 4 chili) puoi volare fino a 30 metri dalle persone non coinvolte, e fino a 5 metri con la modalità a bassa velocità attiva. Per farlo serve l'attestato A2. Ci si arriva in tre passi:

  1. avere già l'attestato A1/A3;
  2. fare un autoaddestramento pratico in condizioni A3, cioè lontano dalle persone, e dichiararlo;
  3. superare un esame di 30 domande a risposta multipla, al computer, nella sede ENAC di Roma o presso un ente riconosciuto da ENAC, con un sorvegliante.

Oltre la categoria aperta

Per le operazioni della categoria specifica (per esempio gli scenari standard STS-01 e STS-02, o il volo oltre la vista) servono un certificato diverso e un addestramento pratico presso un ente riconosciuto. Ne parliamo nel capitolo Se scegli una scuola.

Su Dronetrake, da subito. In Squadra → Piloti & Attestati carichi il tuo attestato: tipo (A1/A3, A2, STS-01, STS-02), numero, paese, data di rilascio, scadenza e il PDF. Lo scadenzario lo tiene d'occhio e ti avvisa prima che scada. Gli attestati validi compaiono sulla tua pagina pubblica, e con almeno un attestato riconosciuto in corso di validità si accende il Distintivo Dronetrake: dice a chi ti legge che i tuoi documenti sono depositati e non scaduti. Il giorno che scadono, si spegne da solo.

Squadra → Piloti & Attestati: due attestati depositati con tipo, numero e scadenza Squadra → Piloti & Attestati: tipo, numero, paese, rilascio e scadenza di ogni attestato.

Fonti: EASA, la categoria aperta · ENAC, i requisiti per operare nella categoria aperta.