Come iniziare

Dove si può volare

Le regole che valgono sempre

Nella categoria aperta:

Le zone geografiche

Non dappertutto si può volare, anche rispettando le regole qui sopra. ENAC pubblica su d-flight le zone geografiche UAS: le aree dove il volo è vietato, limitato o consentito solo con un'autorizzazione. Aeroporti, città, luoghi sensibili. La mappa di d-flight mostra ogni zona con i suoi limiti, a partire dai dati aeronautici di ENAV.

Le limitazioni temporanee (un evento, un'emergenza) le pubblica sempre d-flight, e possono cambiare in giornata.

Anche le aree protette, come parchi e riserve, hanno le loro regole, decise dall'ente che le gestisce.

Il meteo

Vento, pioggia e temperatura contano più di quanto sembri: il manuale del tuo drone dice entro quali limiti può volare.

Su Dronetrake, da subito. Ogni missione ha la sua mappa, con le zone geografiche sopra. Per l'Italia il file delle zone lo scarichi da d-flight con il tuo account operatore, nel formato europeo ED-269, e lo carichi in Operazioni → Zone geografiche UAS: la pagina ti dice dove prenderlo e ti avvisa quando è del ciclo precedente, perché le pubblicazioni aeronautiche cambiano ogni 28 giorni. Sulla mappa le zone sono colorate: rosso vietato, arancione con autorizzazione, giallo con condizioni. La missione ha anche il meteo con un semaforo sulla finestra di volo, e il piano di volo ti dice se la rotta esce dall'area o supera la quota.

Operazioni → Zone geografiche UAS: la fonte del tuo paese e il caricamento del file Operazioni → Zone geografiche UAS: la pagina dice dove scaricare il file del tuo paese e quando è ora di rifarlo.

Il semaforo meteo sulla finestra di volo Il meteo della missione: un semaforo sulla finestra di volo che hai scelto.

Fonti: EASA, la categoria aperta · la mappa di d-flight.