Come iniziare
Dove si può volare
Le regole che valgono sempre
Nella categoria aperta:
- si vola al massimo a 120 metri dal suolo;
- il drone resta sempre in vista del pilota (si dice VLOS);
- mai sopra assembramenti di persone;
- si tengono le distanze della propria sottocategoria: in A1 senza sorvolare persone di proposito (con un C0 anche sopra persone singole), in A2 a 30 metri dalle persone (5 metri con la bassa velocità), in A3 a 150 metri da persone e da zone residenziali, commerciali, industriali e ricreative.
Le zone geografiche
Non dappertutto si può volare, anche rispettando le regole qui sopra. ENAC pubblica su d-flight le zone geografiche UAS: le aree dove il volo è vietato, limitato o consentito solo con un'autorizzazione. Aeroporti, città, luoghi sensibili. La mappa di d-flight mostra ogni zona con i suoi limiti, a partire dai dati aeronautici di ENAV.
Le limitazioni temporanee (un evento, un'emergenza) le pubblica sempre d-flight, e possono cambiare in giornata.
Anche le aree protette, come parchi e riserve, hanno le loro regole, decise dall'ente che le gestisce.
Il meteo
Vento, pioggia e temperatura contano più di quanto sembri: il manuale del tuo drone dice entro quali limiti può volare.
Su Dronetrake, da subito. Ogni missione ha la sua mappa, con le zone geografiche sopra. Per l'Italia il file delle zone lo scarichi da d-flight con il tuo account operatore, nel formato europeo ED-269, e lo carichi in Operazioni → Zone geografiche UAS: la pagina ti dice dove prenderlo e ti avvisa quando è del ciclo precedente, perché le pubblicazioni aeronautiche cambiano ogni 28 giorni. Sulla mappa le zone sono colorate: rosso vietato, arancione con autorizzazione, giallo con condizioni. La missione ha anche il meteo con un semaforo sulla finestra di volo, e il piano di volo ti dice se la rotta esce dall'area o supera la quota.
Operazioni → Zone geografiche UAS: la pagina dice dove scaricare il file del tuo paese e quando è ora di rifarlo.
Il meteo della missione: un semaforo sulla finestra di volo che hai scelto.
Fonti: EASA, la categoria aperta · la mappa di d-flight.