Come iniziare

Come iniziare con i droni in Italia

Questa guida è per chi vuole cominciare a volare con un drone. Per passione, o con l'idea di lavorarci un giorno. Dice cosa serve davvero, in che ordine, e cosa puoi fare da subito su Dronetrake senza spendere niente.

Le regole sono quelle europee, il Regolamento (UE) 2019/947, più quelle italiane di ENAC. Qui le trovi spiegate con parole semplici, con il link alla fonte quando serve.

Le cinque cose che servono

  1. Un drone, con la sua classe scritta sull'etichetta (o senza classe, se è vecchio).
  2. La registrazione come operatore su d-flight, il portale di ENAC.
  3. L'attestato di pilota: quello base si fa online.
  4. Un'assicurazione per i danni a terzi.
  5. Sapere dove si può volare, e dove no.

Ogni capitolo di questa guida è uno di questi passi. Poi ce ne sono altri tre: il primo volo, il momento in cui il drone diventa un lavoro, e la scuola.

Tre parole da conoscere

Cosa puoi fare su Dronetrake da subito

Il piano Solo è gratuito e non chiede la carta di credito. Ti registri con il tuo nome e il tuo paese, e hai: due droni in flotta, il registro dei voli e il tuo logbook personale, le checklist pre-volo, lo scadenzario di attestati e assicurazioni, le zone geografiche sulla mappa della missione e la tua pagina pubblica di pilota. Crea il tuo account.

Nei capitoli che seguono, il riquadro «Su Dronetrake, da subito» dice cosa fare nel pannello a ogni passo.

Il pannello di Dronetrake appena entrati Il pannello: a sinistra le aree, al centro la dashboard con flotta, scadenze e prossime missioni.

Le fonti